Connect with us

Notizie

Giornalista o Terrorista: l’Inghilterra salverà o venderà Assange e Wikileaks?

Pubblicato

in data

Tempo di lettura: 4 minuti.

Proseguirà negli Stati Uniti d’America il processo a Julian Assange. Secondo l’ultima sentenza dell’Alta Corte di Londra, il fondatore di Wikileaks dovrà confrontarsi in territorio nemico con la nazione più esposta dalla sua discussa attività di informazione. Proprio su questo ultimo passaggio è necessario fare chiarezza sulle interpretazioni che vengono date alla vicenda di Assange.

Cosa è Wikileaks?

Nel 2006 viene lanciato un sito internet dal contenuto scottante, il cui nome è un chiaro riferimento alla “wikipedia dei documenti trafugati”. Il personaggio più esposto sin da subito è l’australiano Julian Assange nella qualità di direttore editoriale. WikiLeaks nel corso degli anni pubblica documenti da fonti anonime e informazioni segrete; tra questi notizie riservate sui bombardamenti nello Yemen, sulla corruzione nel mondo arabo, sulle esecuzioni extragiudiziarie da parte della polizia keniota, sulla rivolta tibetana in Cina (2008), sullo scandalo petrolifero in Perù e le e-mail del governo turco dopo le purghe ad opera della gestione Erdoğan nel 2016.

WikiLeaks è giunta all’attenzione internazionale nel 2010 quando fece trapelare una serie di notizie fornite da Chelsea Manning, nota trans gender nelle vicende che hanno interessato Snowden, che riguardavano il video Collateral Murder (aprile 2010), diari della guerra in Afghanistan (luglio 2010), i diari della guerra in Iraq (ottobre 2010), e CableGate (novembre 2010). Dopo le fughe di notizie del 2010, il governo degli Stati Uniti avviò un’indagine su WikiLeaks, avviando un processo a catena in giro per il mondo quando il giorno seguente al 28 novembre 2010, data in cui la redazione di Assange rende di pubblico dominio oltre 251.000 documenti diplomatici statunitensi etichettati come “confidenziali” o “segreti” ed il Procuratore Generale dell’Australia ha affermato che, dal “punto di vista dell’Australia, ci sarebbe stata una verifica su un eventuale presenza di un buon numero di leggi violate”.

Terrorista o Giornalista?

Il mondo occidentale è diviso a metà su cosa abbia rappresentato in questi anni la vicenda Assange, meritevole di aver sollecitato diverse visioni politiche anche sulla base di una localizzazione geografica. L’attività di Wikileaks ha contribuito a far emergere logiche americane degli ultimi anni che molto probabilmente sarebbero restate sotto traccia se non si fossero ad esempio visti i video degli abusi e delle torture di Abu Ghraib, “colpevoli” di aver aperto una seria riflessione sulla guerra in Iraq e sulla condotta degli States in giro per il mondo. Wikileaks non è iniziata con gli articoli, ma con la diffusione di tanti documenti e questa attività non è riconducibile ad una testata, ma a una violazione di documenti militari e coperti dal segreto di Stato. Tutto quel mondo che ogni giorno si batte in favore dei diritti umani è dalla parte di Wikileaks, ma una stessa porzione di consenso presenta parti coinvolte in equilibri atlantici e filoamericani che non possono essere superati e quindi prendono le distanze dal metodo applicato dal sito web di informazione. Nemmeno se si gioca con la vita di un cittadino come Assange.

Assange adottato da Amnesty International, che invoca il complotto


Amnesty International si “oppone fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo”. Analizzando la dichiarazione dell’importante organizzazione internazionale sui diritti umani, non solo Assange è a rischio tortura, che potrebbe portare anche alla morte “suicidandolo in carcere”, ma è anche protagonista di un processo dove gli americani possono pilotarne l’esito su pressione di alti funzionari aderenti al “Deep State” e che, sempre secondo Amnesty, riuscirebbero a spuntarla in ogni azione vogliano intraprendere.

Hanno arrestato un criminale

Un criminale, attentatore della democrazia, al soldo dei russi. Queste invece sono le accuse mosse dalla società civile occidentale che non ha mai gradito il modo di fare informazione di Assange e soci. Non è un caso infatti che esponenti atlantici del mondo dell’informazione abbiano sempre criticato aspramente il modus operandi di Wikileaks ed il fatto che abbia messo in discussione la democrazia occidentale e le buone intenzioni dell’esportazione dei diritti occidentali. Proprio l’Italia si è schierata contro Assange bocciando la proposta di “L’Alternativa c’è” nel concedere lo status di rifugiato politico al fondatore di Wikileaks. Una misura messa in piedi per consentire ad Assange di evitare l’estradizione negli USA, ma che, se fosse passata, avrebbe rappresentato uno sfregio nei confronti dell’accordo atlantico che ad oggi risulta essere più saldo rispetto agli ultimi anni. Tra i giornalisti che hanno preso posizioni avverse ad Assange, figura un estimatore pentito come Bill Keller, ex direttore del New York Times, che ha dapprima utilizzato i documenti di Wikileaks per poi bollarli come teorie cospirazioniste, dopo essersene servito per 8 anni. Un altro detrattore in salsa italica è Gianni Riotta. Il giornalista de La Stampa, da sempre dichiaratosi fedele alla causa americana, non solo da continuità alla teoria di Keller, ma auspica anche l’arresto di Greenwald e Snowden perché spie al servizio della causa russa.

Boris Johnson salverà Assange dall’estradizione?

Nel mentre il fondatore di Wikileaks attende di essere estradato nel paese che potrebbe torturarlo per cercare di estrapolare l’origine della sua attività, in carcere ha subito già un mini ictus secondo molti dovuto allo stress psicologico accumulato nel tempo. Per calmierare gli animi dei connazionali delusi dal comportamento inglese, il Premier Britannico Boris Johnson ha dichiarato apertamente che si opporrà all’estradizione di Assange oppure si può dare una lettura diversa individuando la strategia diplomatica di alzare il prezzo sulla consegna dello stesso fondatore di Wikileaks. In caso di consegna alle autorità statunitensi, il whistleblower rischia 175 anni di galera, ma, secondo la nuova direttrice di Wikileaks, il processo sarebbe una vendetta voluta da Trump. Può essere che l’attività di pressione sulla giustizia britannica per ottenere l’estradizione sia iniziata con l’ex presidente degli USA, ma ricordiamo che è iniziata con Obama ed oggi c’è Biden che potrebbe invitare gli Stati Uniti a desistere e a lasciar perdere ed ovviamente non lo farà.

Perché Julian Assange è più di un giornalista, è l’emblema del “dossieraggio” che piace poco alle lobbies e più al popolo ed alle agenzie di sicurezza nazionali. In questo caso specifico quelle sbagliate, che non piacciono all’occidente perché pericolose per la democrazia.

Notizie

Kapeka: nuova backdoor di Sandworm per l’Est Europa

Tempo di lettura: 3 minuti. Kapeka, nuova backdoor utilizzata da Sandworm in attacchi all’Europa orientale, con capacità avanzate di controllo e flessibilità operativa.

Pubblicato

in data

Tempo di lettura: 3 minuti.

Una nuovo backdoor denominata “Kapeka” è stato individuato mentre veniva impiegato in attacchi mirati contro l’Europa orientale, inclusi Estonia e Ucraina. Questo malware, sviluppato dal gruppo di minaccia persistente avanzato (APT) collegato alla Russia, noto come Sandworm, ha mostrato capacità estremamente sofisticate nell’esecuzione di cyber-attacchi, secondo un rapporto di WithSecure.

Caratteristiche del Backdoor Kapeka

Kapeka è una backdoor flessibile scritta in C++ e confezionato come una DLL di Windows. È progettato per mascherarsi da componente aggiuntivo di Microsoft Word per sembrare legittimo e evitare il rilevamento. Il malware è dotato di una configurazione di comando e controllo (C2) incorporata che stabilisce contatti con server controllati dall’attaccante e ottiene istruzioni su come procedere.

Funzionalità del malware

Le funzionalità di Kapeka includono la capacità di leggere e scrivere file, lanciare payload, eseguire comandi shell e persino aggiornare o disinstallare se stesso. Utilizza l’interfaccia COM di WinHttp 5.1 per la comunicazione di rete e impiega il formato JSON per inviare e ricevere dati dal suo server C2. Il backdoor può anche aggiornare la propria configurazione C2 “al volo”, ricevendo una nuova versione dal server C2 durante il polling.

Metodi di propagazione e associazioni

La modalità esatta di propagazione di Kapeka non è ancora stata pienamente identificata, ma le analisi indicano che il dropper del malware viene recuperato da siti web compromessi utilizzando il comando certutil, un esempio di utilizzo di binari legittimi per eseguire attacchi (LOLBin). Kapeka è stato collegato a precedenti famiglie di malware come GreyEnergy e Prestige, suggerendo che potrebbe essere un successore di quest’ultimo, usato in intrusioni che hanno portato al dispiegamento del ransomware Prestige alla fine del 2022.

Implicazioni e significato

L’uso di Kapeka in operazioni di intrusione dimostra un’attività di livello APT, con un alto grado di stealth e sofisticazione, tipico di attacchi attribuibili a origini russe. La sua vittimologia sporadica e il targeting di specifiche regioni geopoliticamente sensibili come l’Europa orientale, evidenziano l’uso strategico di questo malware in operazioni di cyber spionaggio o sabotaggio.

Il backdoor Kapeka rappresenta una minaccia significativa per la sicurezza delle informazioni nelle aree colpite. Le organizzazioni in regioni potenzialmente a rischio dovrebbero rafforzare le loro difese e monitorare attivamente per rilevare segni di questo malware sofisticato, adottando misure proattive per proteggere i loro sistemi dagli attacchi.

APT44: pericolo globale del gruppo Sandworm

APT44, noto anche come Sandworm, è una delle unità di sabotaggio informatico più pericolose, attiva nell’ambito dei conflitti geopolitici a favore degli interessi russi. Questo gruppo è associato a numerosi attacchi di alto profilo e continua a rappresentare una minaccia elevata per governi e operatori di infrastrutture critiche a livello mondiale.

Caratteristiche e attività di APT44

APT44 è un gruppo avanzato di minaccia persistente (APT) che ha mostrato una capacità notevole e una tolleranza al rischio elevata nei suoi sforzi per supportare la politica estera russa. L’ampio mandato di questo gruppo lo rende una minaccia imprevedibile, pronta a colpire a breve termine ovunque i suoi obiettivi si allineino agli interessi nazionali russi.

Rischio di proliferazione di nuove tecniche

Le continue innovazioni di APT44 nell’uso di capacità cyber distruttive hanno potenzialmente abbassato la barriera all’ingresso per altri attori statali e non statali interessati a sviluppare i propri programmi di attacco informatico. Questo rischio di proliferazione è una preoccupazione crescente, poiché potrebbe portare a un aumento globale di attacchi cyber sofisticati e distruttivi.

Protezione e Azioni della Comunità

La ricerca di Google ha portato all’identificazione di varie misure per proteggere gli utenti e la comunità più ampia:

  • Protezione attraverso Google’s Threat Analysis Group (TAG): I risultati della ricerca migliorano la sicurezza dei prodotti di Google.
  • Aggiunte a Safe Browsing: I siti e i domini identificati sono stati aggiunti per proteggere gli utenti da ulteriori sfruttamenti.
  • Allerte per attacchi supportati dal governo: Gli utenti di Gmail e Workspace coinvolti ricevono notifiche.
  • Programmi di notifica delle vittime: Dove possibile, le vittime vengono informate tramite programmi dedicati.
  • Risorse di VirusTotal: Una collezione di indicatori di compromissione legati ad APT44 è disponibile per gli utenti registrati.

Il continuo impegno di APT44 nel campo del cyber sabotage rappresenta una delle minacce più severe e pervasive a livello globale. È essenziale che la comunità internazionale rimanga vigile e preparata a fronteggiare le sfide poste da gruppi come Sandworm, specialmente in contesti geopolitici delicati.

Prosegui la lettura

Notizie

Miner di criptovalute arrestato per aver evaso pagamenti di Server Cloud per 3,5 Milioni di Dollari

Tempo di lettura: 2 minuti. Un miner di criptovalute è stato arrestato per aver evaso pagamenti per 3,5 milioni di dollari in servizi di server cloud

Pubblicato

in data

Tempo di lettura: 2 minuti.

Charles O. Parks III, noto anche come “CP3O”, è stato arrestato e accusato di aver utilizzato server cloud noleggiati per minare criptovalute, causando un debito di 3,5 milioni di dollari con due fornitori di servizi cloud, senza mai saldare i conti.

Dettagli del caso

Parks ha ideato un sistema ingegnoso creando identità aziendali fittizie, come “MultiMillionaire LLC” e “CP30 LLC”, per aprire numerosi account presso fornitori di servizi cloud, ottenendo così accesso a una potenza computazionale significativa. Anche se il Dipartimento di Giustizia (DOJ) non ha nominato esplicitamente i fornitori coinvolti, le indicazioni geografiche suggeriscono che si tratti di Amazon e Microsoft, situati rispettivamente a Seattle e Redmond, Washington.

Metodologia e abuso

Utilizzando questi account, Parks è riuscito a ottenere l’accesso a server dotati di potenti schede grafiche, essenziali per il mining di criptovalute come Ether (ETH), Litecoin (LTC) e Monero (XMR). Ha lanciato decine di migliaia di queste istanze di server, utilizzando software di mining e strumenti per massimizzare l’efficienza energetica e monitorare l’attività di mining in varie pool.

Riciclaggio e lifestyle

Le criptovalute estratte venivano poi riciclate acquistando token non fungibili (NFT), convertendole e trasferendole su varie piattaforme di scambio di criptovalute, o attraverso pagamenti online e conti bancari tradizionali. I proventi, convertiti in dollari, erano utilizzati da Parks per finanziare uno stile di vita lussuoso, includendo viaggi in prima classe e l’acquisto di articoli di lusso e auto.

Implicazioni legali e prevenzione

Parks è stato arrestato il 13 aprile 2024 nel Nebraska, con una prima udienza programmata il giorno successivo in un tribunale federale di Omaha. L’imputazione include accuse di frode informatica, riciclaggio di denaro e transazioni monetarie illegali, con una pena massima prevista di 30 anni di prigione. Il caso evidenzia anche l’importanza per i fornitori di servizi cloud di adottare misure più rigorose per verificare l’identità degli utenti, stabilire limiti di uso per i nuovi account e migliorare i sistemi di rilevamento delle anomalie per minimizzare le perdite.

Questo caso di cryptojacking sottolinea la necessità di una vigilanza continua e di politiche più severe da parte dei fornitori di servizi cloud per prevenire abusi simili, proteggendo così l’integrità dei loro servizi e dei loro clienti.

Prosegui la lettura

Notizie

USA, arrestata per un’accusa di Sextortion da 1,7 Milioni di Dollari

Tempo di lettura: 2 minuti. Una donna del Delaware è stata arrestata per aver preso di mira giovani ragazzi in uno schema di sextortion che ha fruttato 1,7 milioni

Pubblicato

in data

hacker olandese arrestato su raidforums
Tempo di lettura: 2 minuti.

Una donna del Delaware, Hadja Kone, è stata arrestata per il suo presunto coinvolgimento in un vasto schema internazionale di sextortion che ha mirato a giovani maschi, guadagnando circa 1,7 milioni di dollari tramite estorsioni. Questo caso sottolinea la crescente problematica della sextortion su Internet, che colpisce migliaia di giovani in tutto il mondo.

Dettagli del caso

Hadja Kone, 28 anni, è stata collegata a un’operazione che mirava principalmente a giovani uomini e minori negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito. I truffatori si fingevano giovani donne attraenti online, iniziando conversazioni con le vittime e invogliandole a partecipare a sessioni di video chat dal vivo, durante le quali venivano registrate segretamente. Successivamente, le vittime venivano minacciate di diffondere i video a meno che non pagassero somme di denaro, generalmente tramite Cash App o Apple Pay.

Implicazioni Legali e Risposta delle Autorità

Kone e i suoi co-conspiratori sono accusati di cyberstalking, minacce interstatali, riciclaggio di denaro e frode via cavo. Siaka Ouattara, un altro presunto co-conspiratore di 22 anni dalla Costa d’Avorio, è stato arrestato dalle autorità ivoriane a febbraio. Se condannati, entrambi potrebbero affrontare fino a 20 anni di prigione per ciascun capo di imputazione.

Preoccupazioni crescenti e misure di prevenzione

Questo caso rientra in una tendenza allarmante di aumento dei casi di sextortion, specialmente tra i minori. Nel gennaio 2024, il FBI ha lanciato un avvertimento sulla crescente minaccia di sextortion, sottolineando che i giovani maschi di età compresa tra 14 e 17 anni sono particolarmente a rischio, ma qualsiasi bambino può diventare vittima. Piattaforme come Instagram e Snapchat hanno iniziato a implementare nuove protezioni e risorse educative per combattere la sextortion e proteggere i giovani utenti.

Il caso di Hadja Kone evidenzia l’importanza di una maggiore consapevolezza e educazione sulle pratiche di sicurezza online. Le piattaforme social stanno rispondendo con nuove misure, ma è essenziale che i genitori, gli educatori e i giovani stessi siano informati sui segni di avvertimento e sulle strategie di prevenzione della sextortion

Prosegui la lettura

Facebook

CYBERSECURITY

Inchieste1 giorno fa

Managed Service Providers in Italia: numeri di un mercato in crescita

Tempo di lettura: 5 minuti. Nel contesto italiano, caratterizzato da un tessuto imprenditoriale prevalentemente composto da piccole e medie imprese,...

Inchieste1 giorno fa

Mercato ITC in Italia nel 2024: numeri e crescita vertiginosa rispetto al paese

Tempo di lettura: 4 minuti. L’Italia è sempre più digitale grazie al trend globale di trasformazione dei processi analogici verso...

Fortinet: vulnerabilità FortiClient EMS minaccia le aziende media Fortinet: vulnerabilità FortiClient EMS minaccia le aziende media
Cyber Security7 giorni fa

Fortinet: vulnerabilità FortiClient EMS minaccia le aziende media

Tempo di lettura: 2 minuti. Cybercriminali sfruttano CVE-2023-48788 in FortiClient EMS, minacciando aziende con SQL injection.

trasformazione digitale trasformazione digitale
Cyber Security1 settimana fa

Come Nominare il Responsabile per la Transizione Digitale e Costituire l’Ufficio per la Transizione Digitale

Tempo di lettura: 2 minuti. La nomina del RTD può avvenire tramite due modalità principali: Determina del Sindaco o Delibera...

Notizie2 settimane fa

Intensificazione delle operazioni di influenza digitale da parte di Cina e Corea del Nord

Tempo di lettura: 2 minuti. Nuovi report evidenziano l'intensificarsi delle operazioni di influenza digitale da parte di Cina e Corea...

hacker che studia hacker che studia
Cyber Security2 settimane fa

Dove studiare Sicurezza Informatica in Italia: Guida alle migliori opzioni

Tempo di lettura: 2 minuti. Ci sono molte opzioni disponibili per coloro che desiderano studiare sicurezza informatica in Italia. Che...

trasformazione digitale trasformazione digitale
Cyber Security2 settimane fa

Il Ruolo e le Responsabilità del Responsabile per la Transizione Digitale nelle Pubbliche Amministrazioni

Tempo di lettura: 2 minuti. Il Responsabile per la Transizione Digitale svolge un ruolo fondamentale nell'accelerare e guidare la trasformazione...

Router TP-Link Router TP-Link
Cyber Security2 settimane fa

Rivelate nuove vulnerabilità nei Router TP-Link

Tempo di lettura: 2 minuti. Scoperte nuove vulnerabilità in router TP-Link e software IoT, con rischi di reset e accessi...

Notizie2 settimane fa

NIS2: webinar gratuito rivolto alle imprese in balia del provvedimento

Tempo di lettura: 2 minuti. Cos'è la NIS2 e cosa bisogna fare per essere in regola: CoreTech organizza un webinar...

Notizie2 settimane fa

Post sull’Intelligenza Artificiale diffondono malware sui social

Tempo di lettura: 2 minuti. Bitdefender svela strategie di malvertising che usano l'AI per diffondere malware su social media, impersonando...

Truffe recenti

Shein Shein
Truffe online2 settimane fa

Truffa dei buoni SHEIN da 300 euro, scopri come proteggerti

Tempo di lettura: < 1 minuto. La truffa dei buoni SHEIN da 300 euro sta facendo nuovamente vittime in Italia,...

OSINT1 mese fa

USA interviene per recuperare 2,3 Milioni dai “Pig Butchers” su Binance

Tempo di lettura: 2 minuti. Il Dipartimento di Giustizia degli USA interviene per recuperare 2,3 milioni di dollari in criptovalute...

dimarcoutletfirenze sito truffa dimarcoutletfirenze sito truffa
Inchieste2 mesi fa

Truffa dimarcoutletfirenze.com: merce contraffatta e diversi dalle prenotazioni

Tempo di lettura: 2 minuti. La segnalazione alla redazione di dimarcoutletfirenze.com si è rivelata puntuale perchè dalle analisi svolte è...

sec etf bitcoin sec etf bitcoin
Economia4 mesi fa

No, la SEC non ha approvato ETF del Bitcoin. Ecco perchè

Tempo di lettura: 3 minuti. Il mondo delle criptovalute ha recentemente assistito a un evento senza precedenti: l’account Twitter ufficiale...

Notizie4 mesi fa

Europol mostra gli schemi di fronde online nel suo rapporto

Tempo di lettura: 2 minuti. Europol’s spotlight report on online fraud evidenzia che i sistemi di frode online rappresentano una grave...

Notizie5 mesi fa

Polizia Postale: attenzione alla truffa dei biglietti ferroviari falsi

Tempo di lettura: < 1 minuto. Gli investigatori della Polizia Postale hanno recentemente individuato una nuova truffa online che prende...

app ledger falsa app ledger falsa
Notizie6 mesi fa

App Falsa di Ledger Ruba Criptovalute

Tempo di lettura: 2 minuti. Un'app Ledger Live falsa nel Microsoft Store ha rubato 768.000 dollari in criptovalute, sollevando dubbi...

keepass pubblicità malevola keepass pubblicità malevola
Notizie6 mesi fa

Google: pubblicità malevole che indirizzano a falso sito di Keepass

Tempo di lettura: 2 minuti. Google ospita una pubblicità malevola che indirizza gli utenti a un falso sito di Keepass,...

Notizie6 mesi fa

Nuova tattica per la truffa dell’aggiornamento del browser

Tempo di lettura: 2 minuti. La truffa dell'aggiornamento del browser si rinnova, con i criminali che ora ospitano file dannosi...

Notizie7 mesi fa

Oltre 17.000 siti WordPress compromessi negli attacchi di Balada Injector

Tempo di lettura: 2 minuti. La campagna di hacking Balada Injector ha compromesso oltre 17.000 siti WordPress sfruttando vulnerabilità nei...

Tech

Samsung Galaxy A35 vs Nothing Phone 2a Samsung Galaxy A35 vs Nothing Phone 2a
Smartphone6 minuti fa

Samsung Galaxy A35 vs Nothing Phone 2a: quale scegliere?

Tempo di lettura: 3 minuti. Confronto tra Samsung Galaxy A35 e Nothing Phone 2a rivela differenze in design, prestazioni e...

Redmi 13C Redmi 13C
Smartphone38 minuti fa

Redmi 13 5G arriva con Ricarica Veloce 33W confermato dalla Certificazione 3C

Tempo di lettura: < 1 minuto. Redmi 13 5G ha ottenuto la certificazione 3C, confermando il supporto alla ricarica veloce...

Samsung Galaxy aggiornamenti sicurezza Samsung Galaxy aggiornamenti sicurezza
Smartphone1 ora fa

Aggiornamenti di Sicurezza per Galaxy S24, S23, Z Fold 5, Z Flip 5, A54, A53 ed S22

Tempo di lettura: 2 minuti. Samsung rilascia aggiornamenti di sicurezza e di compatibilità 4G per una vasta gamma di dispositivi...

Gemini Google Workspace Gemini Google Workspace
Intelligenza Artificiale2 ore fa

Gemini: uso dell’AI durante la navigazione su Internet

Tempo di lettura: 2 minuti. Scopri le nuove funzionalità di Google Gemini che permetteranno di utilizzare l'intelligenza artificiale in modo...

QEMU 9.0 QEMU 9.0
Tech2 ore fa

QEMU 9.0: supporto per Raspberry Pi 4 e accelerazione KVM LoongArch

Tempo di lettura: 2 minuti. QEMU 9.0 porta il supporto esteso per Raspberry Pi 4, accelerazione KVM LoongArch e nuove...

OnePlus Watch 2 edizione Nordic Blue OnePlus Watch 2 edizione Nordic Blue
Tech2 ore fa

OnePlus Watch 2 edizione Nordic Blue è disponibile

Tempo di lettura: 2 minuti. Esplora il nuovo OnePlus Watch 2 Nordic Blue Edition, un orologio smart con un design...

Google Gemini Pixel Google Gemini Pixel
Tech3 ore fa

App Gemini di Google ora supporta dispositivi Android più vecchi

Tempo di lettura: < 1 minuto. L'app Gemini di Google estende il supporto a dispositivi con Android 10 o superiori,...

Apple Vision pro Apple Vision pro
Tech3 ore fa

Apple riduce la produzione del Vision Pro per calo della domanda

Tempo di lettura: 2 minuti. Apple ha ridotto la produzione del suo headset Vision Pro a seguito di una domanda...

Galaxy AI Galaxy AI
Smartphone3 ore fa

Samsung Galaxy S25 e Galaxy S24 FE: ultime novità

Tempo di lettura: 2 minuti. Scopri le innovazioni dei nuovi Samsung Galaxy S25 con funzionalità AI avanzate e il prossimo...

Motorola Edge 50 Pro Motorola Edge 50 Pro
Smartphone19 ore fa

Motorola Edge 50 Pro bocciato in riparabilità

Tempo di lettura: 2 minuti. Motorola Edge 50 Pro smontato in un recente video, che esplora la struttura interna e...

Tendenza