Connect with us
speciale truffe online

segnalaci un sito truffa

Notizie

L’italiana RCS Lab ha aiutato il Kazakistan a spiare i suoi cittadini

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: 2 minuti.

I ricercatori hanno scoperto una famiglia di spyware modulari per Android di livello enterprise, denominata Hermit, che sorveglia i cittadini del Kazakistan da parte del loro governo.

I ricercatori del Lookout Threat Lab, che hanno individuato lo spyware, ipotizzano che sia stato sviluppato dal fornitore italiano di spyware segreto RCS Lab e affermano che Hermit è stato precedentemente utilizzato dalle autorità italiane in un’operazione anti-corruzione del 2019 in Italia. Lo spyware è stato trovato anche nel nord-est della Siria, patria della maggioranza curda del Paese e luogo di crisi in corso, tra cui la guerra civile siriana.

In passato i dispositivi Android sono stati oggetto di abusi con spyware; nel novembre 2021 i ricercatori di Sophos hanno scoperto nuove varianti di spyware Android collegate a un gruppo APT mediorientale. Un’analisi più recente di Google TAG indica che almeno otto governi di tutto il mondo stanno acquistando exploit zero-day di Android per scopi di sorveglianza segreta.

Come funziona Hermit

Hermit viene prima installato su un dispositivo mirato come framework con una capacità di sorveglianza minima. Poi può scaricare moduli da un server di comando e controllo (C2) secondo le istruzioni e attivare le funzionalità di spionaggio integrate in questi moduli.

Questo approccio modulare nasconde il malware dall’analisi automatica dell’applicazione e rende l’analisi manuale del malware molto più difficile. Inoltre, consente all’attore malintenzionato di attivare e disattivare diverse funzionalità nella sua campagna di sorveglianza o le capacità di un dispositivo bersaglio. Hermit può anche modificare il suo comportamento in base alle necessità per eludere gli strumenti e i processi di analisi.

Il design modulare potrebbe anche far parte del modello di business del fornitore del software, consentendogli di vendere singole funzioni di spionaggio come voci a valore aggiunto“, spiega Paul Shunk, ricercatore di sicurezza di Lookout, che ha pubblicato un rapporto su Hermit.

Shunk afferma che la qualità complessiva del design e del codice del malware spicca rispetto a molti altri campioni che ha visto.

“È chiaro che è stato sviluppato professionalmente da creatori che conoscono le migliori pratiche di ingegneria del software”, afferma. “A parte questo, non capita spesso di imbattersi in un malware [che] presume di essere in grado di sfruttare con successo un dispositivo e di fare uso di permessi di root elevati”.

La scoperta di Hermit aggiunge un altro tassello al quadro del mercato segreto degli strumenti di sorveglianza per le “intercettazioni legali”.

“Come nel caso di NSO, Cytrox e altri fornitori, la scoperta dei loro clienti di solito smaschera l’affermazione che il loro prodotto è usato solo per scopi legittimi come almeno parzialmente falsa”, afferma Shunk.

  • Uno dei campioni di Hermit analizzati da Lookout ha utilizzato un sito web in lingua kazaka come esca.
  • Il server C2 principale utilizzato dall’applicazione era solo un proxy, mentre il vero C2 era ospitato su un IP del Kazakistan.

La combinazione tra il targeting degli utenti di lingua kazaka e l’ubicazione del server C2 back-end è una forte indicazione che la campagna è controllata da un’entità in Kazakistan”, afferma Shunk.

Lookout afferma che esiste anche una versione Apple iOS dello spyware, ma il team di ricerca non è riuscito a ottenere un campione da analizzare.

Commenti da Facebook

Notizie

Mario Adinolfi da “gay represso” a “uomo incinto che abortisce”. Online vignetta della vergogna

Condividi questo contenuto

Tempo di lettura: < 1 minuto. Per alcuni sostenitori del fumettista è satira, ma per molti invece è oltre il cattivo gusto

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: < 1 minuto.

Il giornalista Mario Adinolfi è stato disegnato come protagonista di una vignetta vietata ai minori. L’autore è il profilo Instagram ebubumysticfarm che appartiene alla comunità LGBTQ+ con cui Adinolfi si scontra costantemente nel dibattito quotidiani sui temi legati ai diritti arcobaleno.

Aldilà del contenuto vietato ai minori disponibile, insieme ad altri dove addirittura c’è riferimento alla coprofagia, su un social dove il limite di età è di 13 anni, quello che sorprende è l’assenza di una presa di distanza da parte di un componente della comunità arcobaleno in favore del giornalista.

Ed è qui che il confine tra satira ed offesa è molto sottile, leggendo i commenti da parte degli utenti, è visibile l’indignazione generale, ma non mancano i “te la sei meritata per via delle tue posizioni“.

La domanda che è giusto porsi è un’altra e lo fa un utente tra i commenti al post pubblicato dallo sciagurato protagonista della vignetta: se questo disegno fosse stato disegnato con i volti di Boldrini o Luxuria, la reazione dell’opinione pubblica e degli stakeholders politici sarebbe stata accondiscendente oppure avrebbero chiesto la rimozione e la condanna in sede di giudizio per l’autore della vignetta?

Commenti da Facebook
Prosegui la lettura

Notizie

Banche, Garante: necessarie verifiche puntuali prima di comunicare i dati dei clienti

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: 2 minuti.

Le banche devono effettuare verifiche puntuali prima di comunicare i dati dei propri clienti ad altre persone, anche perché soggetti in precedenza autorizzati a conoscerli, nel tempo potrebbero aver perso questa facoltà. Lo ha affermato il Garante per la privacy, definendo il procedimento avviato a seguito del reclamo di una ragazza all’epoca dei fatti già maggiorenne, che contestava a una banca la comunicazione dei dati del proprio conto corrente a suo padre. Tali informazioni erano state poi prodotte in un giudizio pendente dinanzi al Tribunale.

Rispondendo alla richiesta di informazioni del Garante l’istituto di credito confermava quanto denunciato, ma a giustificazione dell’accaduto invocava la buona fede del proprio dipendente. Secondo la banca, infatti, l’operatore aveva consegnato al padre della reclamante copia della movimentazione del conto corrente della figlia perché in precedenza egli era autorizzato ad operare sul rapporto bancario, in quanto esercente la potestà genitoriale fino al raggiungimento della maggiore età della ragazza. Inoltre la conoscenza personale del padre, un ex dipendente della banca, aveva indotto l’impiegato a ritenere il genitore ancora autorizzato ad accedere ai dati contabili della figlia, senza effettuare alcuna verifica.

Giustificazioni insufficienti per l’Autorità, che ha dichiarato fondato il reclamo e ritenuto illecito il comportamento tenuto dalla banca tramite un proprio dipendente, il quale ha effettuato un accesso ai dati bancari della reclamante e li ha comunicati ad un terzo non autorizzato, in violazione della normativa sulla protezione dei dati personali. Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto dalla banca, l’Autorità ha ritenuto non applicabile al caso l’esimente della buona fede. In base al costante orientamento della giurisprudenza, infatti, l’errore rileva quale causa di esclusione della responsabilità solo quando è inevitabile, ossia in presenza di circostanze tali da indurre l’autore della violazione al convincimento della liceità del suo agire o se comunque abbia fatto il possibile per osservare la legge. Circostanze che, appunto, non sono state riscontrate nel caso in esame.

Il Garante ha quindi applicato alla banca una sanzione amministrativa di 100mila euro, anche tenuto conto che l’istituto – già in passato destinatario di un provvedimento analogo – non ha dimostrato, nel rispetto del principio di responsabilizzazione (accountability), di aver adottato o solo avviato un’adeguata riflessione sulle istruzioni fornite al personale riguardo alle richieste di accesso ai dati bancari, limitandosi a richiamare le attività formative genericamente erogate.

Commenti da Facebook
Prosegui la lettura

Notizie

Bitcoin a 250.000 dollari? Sicuramente non oggi e nemmeno domani

Condividi questo contenuto

Tempo di lettura: 2 minuti. Le cripto non solo non crescono, ma c’è timore di altri crolli ed è sempre più chiaro il loro rapporto che li lega agli indizi azionari tecnologici

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: 2 minuti.

Il Bitcoin (BTC) è stato scambiato a circa 20.800 dollari, riducendo alcuni dei suoi guadagni della scorsa settimana.

La più grande criptovaluta per capitalizzazione di mercato oscilla al di sopra del livello chiave di 20.000 dollari, ma gli analisti non sono ottimisti sulle prospettive di un rally duraturo.

Simon Peters, analista cripto di EToro, ha affermato che le criptovalute hanno sofferto dello stesso mix tossico di scarsi guadagni aziendali, inflazione e rialzi dei tassi delle banche centrali che hanno danneggiato le azioni e altri asset quest’anno. I prezzi delle criptovalute sono sempre più correlati agli indici azionari, in particolare a quelli con una forte componente tecnologica. Craig Erlam, analista senior di mercato di Oanda, ha affermato che i rally del bitcoin riflettono un sentimento complessivamente negativo nei confronti degli asset più rischiosi.

Tuttavia, il panico per i problemi del prestatore di criptovalute Celsius Network e per l’insolvenza dell’hedge fund Three Arrows Capital sembra essersi attenuato.

Greenberg ha dichiarato di “osservare la SMA (media mobile semplice) a 200 settimane, a 22.650 dollari, come prezzo chiave da riconquistare e mantenere per vedere un ritorno a range di trading più elevati nel settore delle criptovalute”.

La maggior parte delle altre criptovalute è scivolata lunedì. Ether (ETH), la seconda criptovaluta per importanza, è stata scambiata di recente a poco meno di 1.200 dollari, con un calo del 2,3% nelle ultime 24 ore.

Il token MATIC di Polygon, uno dei maggiori rendimenti della scorsa settimana, ha guidato i ribassi tra le altcoin, con un calo del 9,8%.

Nei mercati tradizionali, il timore di una recessione ha frenato l’ottimismo che ha alimentato il rimbalzo della scorsa settimana: il sentimento ribassista degli investitori è aumentato di 11,4 punti percentuali, raggiungendo il 58,3%, mentre quello rialzista è sceso al 19,4%, secondo il sondaggio AAII sull’ottimismo degli investitori a breve termine, citato dalla società di ricerche di mercato Macro Hive in una nota.

Disastro criptovalute: Celsius chiede altri giorni ai suoi milioni di clienti

Dopo Celsius, Arrows Capital a rischio insolvenza. La DeFi Trema

Polygon cosa è?

Commenti da Facebook
Prosegui la lettura

Facebook

CYBERWARFARE

Notizie2 giorni fa

Iran: azienda siderurgica si blocca dopo attacco hacker

Tempo di lettura: 2 minuti. Si sospetta una risposta di Israele all'attacco informatico

Notizie2 giorni fa

Killnet rivendica l’attacco DDOS alla Lituania

Tempo di lettura: 2 minuti. Dopo la presa di posizione di Vilnius su Kaliningrad, era nell'aria che sarebbe arrivata una...

Notizie2 giorni fa

Minaccia Nucleare via mail: Fancy Bear attacca con Follina

Tempo di lettura: 3 minuti. Condividi questo contenutoIl gruppo di minacce persistenti avanzate Fancy Bear è dietro una campagna di...

Notizie3 giorni fa

La Lituania adesso ha paura degli attacchi DDoS russi

Tempo di lettura: < 1 minuto. Fino alla repressione di Kalingrad, il paese non era stato colpito da azioni russe....

Notizie4 giorni fa

HUI Loader: scoperto dopo 7 anni lo spyware di un APT cinese

Tempo di lettura: 2 minuti. Un noto malware di spionaggio sottolinea la minaccia che le aziende straniere devono affrontare da...

Notizie5 giorni fa

Cina: vietate le Tesla perchè possono spiare convegno dei capi di Governo

Tempo di lettura: 2 minuti. Nonostante in Cina siano tutti entusiasti di Tesla, l'esercito non si fida delle telecamere installate...

Notizie5 giorni fa

Apt russi spiano 42 paesi che sostengono Kiev

Tempo di lettura: 2 minuti. Stati Uniti e Polonia le più colpite, salva Estonia L'influenza informatica russa sono efficaci sia...

Notizie5 giorni fa

Università cinese sotto attacco hacker: violate le mail

Tempo di lettura: 3 minuti. Il sistema di posta elettronica di un'università della provincia di Shaanxi, nella Cina nord-occidentale, nota...

Notizie1 settimana fa

Allarme USA: più dura la guerra più ci sarà una escalation di attacchi cibernetici

Tempo di lettura: 2 minuti. I Russi fanno paura perchè storicamente hanno saputo colpire gli avversari con attacchi altamente distruttivi

Notizie1 settimana fa

Israele: suonano le sirene in strada a causa di un attacco cibernetico dell’Iran

Tempo di lettura: 2 minuti. Condividi questo contenutoLe false sirene di allarme per i razzi che sono state attivate a...

Truffe recenti

Truffe online3 ore fa

Truffa Vinted: colpiti anche i venditori

Tempo di lettura: 2 minuti. Continuano le segnalazioni degli utenti

Truffe online14 ore fa

Attenzione alla truffa LGBTQ+

Tempo di lettura: 3 minuti. I più esposti? Chi non ha fatto "coming out"

Pesca mirata Pesca mirata
Truffe online3 giorni fa

Attenzione alla truffa online di InBank

Tempo di lettura: < 1 minuto. La segnalazione arriva dalla società italiana di sicurezza informatica TgSoft

Truffe online2 settimane fa

Truffa WhatsApp: attenzione ai messaggi che ci spiano

Tempo di lettura: < 1 minuto. L'allarme proviene dall'Inghilterra

DeFi3 settimane fa

Criptovalute e truffa: Telegram e Meta piattaforme perfette

Tempo di lettura: 5 minuti. Meta non risponde alle richieste dei giornalisti, continua ad avallare truffe e soprusi in silenzio.

Truffe online3 settimane fa

Truffa Axel Arigato: la società risponde a Matrice Digitale

Tempo di lettura: < 1 minuto. "Ci scusiamo con i nostri utenti e provvederemo a risolvere il problema"

scam scam
Truffe online3 settimane fa

Segnalazione truffa non-mi-avrete-mai.net

Tempo di lettura: < 1 minuto. Giungono in redazione le esperienze di utenti truffati in rete.

Truffe online4 settimane fa

Attenzione: Axel Arigato Italia è una truffa colossale

Tempo di lettura: 3 minuti. Il marchio non lo sa, ma in Italia truffano promettendo i suoi prodotti

Notizie1 mese fa

Truffa Charlie Brigante: lista aggiornata dei siti da evitare per acquisti online

Tempo di lettura: < 1 minuto. Continuano le segnalazioni di truffe online alla nostra rubrica

Truffe online1 mese fa

Truffa Instagram: come Meta affonda la Polizia Postale

Tempo di lettura: 2 minuti. Condividi questo contenutoIn questi giorni sono tantissime le segnalazioni di utenti alla redazione che hanno...

Tendenza