Notizie
Allarme da USA, Norvegia e Irlanda: Russia taglia i cavi marini di Internet per isolare l’Ucraina

Tempo di lettura: 2 minuti.
Chi ricorda la guerra del Golfo nella sua prima fase storica non avrà dimenticato il volo dei caccia americani che come primo obiettivo colpirono i ponti radio e le stazioni tv. Nell'era di Internet, i primi segnali di una guerra possono passare per mare e precisamente nei suoi fondali.
Come non tutti sanno, i cavi di fibra ottica che collegano diverse nazioni e più continenti, sono posati all'interno dei fondali marini. Invece di abbattere platealmente dei ponti radio, è possibile “in silenzio” tagliare i cavi che trasportano la rete Internet nelle dorsali marine con il fine di isolare la comunicazione e lo scambio di informazioni tra l'Europa e gli USA.
Secondo quanto riporta la MSNBC, nel dicembre 2021 sono stati tagliati misteriosamente i cavi sottomarini al largo della Norvegia ed un evento di corto circuito si è verificato il 22 gennaio di quest'anno, sempre in mare norreo all'altezza delle isole Svalbard , alla tratta che fornisce la connessione internet a tutte le isole artiche ed al principale centro di comando e di gestione di 100 antenne satellitari di natura commerciale.
La dorsale fornisce anche un collegamento con la Groenlandia toccando un minimo di 300 metri di profondità, fino ad arrivare ai 2700 metri.
Una nave ufficialmente identificata come un centro di ricerca oceanografico russo è stata monitorata per mesi al largo delle coste irlandesi perchè sospettata di gestire sottomarini capaci di individuare e colpire obiettivi al di sotto del mare ed è il caso delle linee sottomarine.
Ad insospettire gli occidentali, è stata la navigazione intrapresa dalla nave russa che ha assunto una rotta imprecisa e discontinua, come se fosse in cerca di infrastrutture sottomarine tramite l'utilizzo dei suoi sonar. Altro fattore che desta preoccupazione è quello di esercitazioni lontane dai propri confini ed in prossimità di luoghi strategici per lo snodo dei cavi marini.
Ad aggiungere forte preoccupazione sul caso, l'intenzione dei pescherecci irlandesi di interrompere pacificamente le esercitazioni militari della marina russa secondo quanto dichiarato da Patrick Murphy, amministratore delegato dell'Organizzazione irlandese dei produttori di pesce del sud e dell'ovest.
Le esercitazioni militari si svolgeranno in acque internazionali a 240 chilometri dalla costa sud-occidentale dell'Irlanda frequentata dai pescatori irlandesi che temono gravi conseguenze per la fauna marina. Secondo l'ambasciatore russo in Irlanda, Yuri Filatov, si tratta di “una piccola esercitazione composta forse da tre o quattro navi, non di più“.
Gli irlandesi sono preoccupati di disperdere il potenziale mezzo miliardo di tonnellate di melù nella zona in cui si svolgerebbero le esercitazioni militari russe ed è forte la preoccupazione di scosse sismiche che potrebbero derivare dal lancio di missili e comporterebbero un cambio del modello di migrazione dei tonni per anni.
L'esclusiva è stata raccolta da POLITICO ed è stato dato annuncio di una attività di pesca costante il giorno dell'esercitazioni russe che non sono gradite così come annunciato il ministro degli Esteri irlandese Simon Coveney. L'ambasciatore russo Filatov ha detto di non sapere se verranno sparati missili o se i sottomarini saranno coinvolti nelle esercitazioni, ma l'unica cosa certa è che i russi hanno informato le autorità aeronautiche irlandesi delle esercitazioni previste.
La preoccupazione di un assalto da parte di Mosca ai cavi marini non è una novità, già nel 2015 si era prospettata questa situazione che ad oggi non ha colpevoli individuati, ma forti sospetti così come quando scoppia un attacco informatico e le prime colpe ricadono spesso sull'esercito di Putin.
Notizie
Truffatori mirano i creditori del fallimento di Celsius in un attacco di phishing
Tempo di lettura: 2 minuti. Gli utenti di Celsius sono il bersaglio di un sofisticato attacco di phishing: ecco come riconoscerlo e proteggere i propri asset cripto.

Tempo di lettura: 2 minuti.
Recentemente, è stato segnalato che i truffatori stanno impersonando l'agente incaricato delle richieste di fallimento della piattaforma di prestito cripto Celsius, in un tentativo di sottrarre fondi dai portafogli di criptovalute attraverso attacchi di phishing. Ecco i dettagli principali dell'attacco e come proteggersi.
Dettagli dell'attacco di phishing
Nel luglio 2022, Celsius, una piattaforma di prestito cripto, ha dichiarato fallimento e ha congelato i prelievi dagli account degli utenti. Da allora, molti clienti hanno presentato reclami contro l'azienda, sperando di recuperare una parte dei fondi persi. Negli ultimi giorni, sono state segnalate ricezioni di email di phishing che fingono di provenire da Stretto, l'agente incaricato delle richieste di fallimento per il procedimento di bancarotta di Celsius.

Le email di phishing offrono ai creditori una “finestra di uscita” di 7 giorni per reclamare i loro fondi congelati, indirizzandoli a siti web fraudolenti che cercano di sottrarre informazioni sensibili e fondi dai portafogli di criptovalute degli utenti. Queste email superano i controlli SPF (Sender Policy Framework), il che significa che provengono da un server di posta elettronica valido per il dominio di invio, rendendo l'attacco ancora più ingannevole.

Come proteggersi
Gli utenti devono essere estremamente cauti e ignorare queste email, controllando invece gli aggiornamenti ufficiali sul caso sul sito legittimo di Stretto. Se un utente ha già visitato uno di questi siti di phishing e ha perso fondi o NFT dopo aver collegato il proprio portafoglio, è probabile che non ci sia modo di recuperare gli asset persi.
Celsius ha già segnalato attacchi di phishing simili in passato, utilizzati per sottrarre fondi ai creditori. È fondamentale che gli utenti rimangano vigili e proteggano le loro informazioni e asset digitali da potenziali truffe.
Notizie
Lazarus attacca i sistemi sanitari sfruttando le vulnerabilità di ManageEngine
Tempo di lettura: < 1 minuto. Con il gruppo Lazarus che prende di mira i sistemi sanitari attraverso le vulnerabilità di ManageEngine, emerge con chiarezza la necessità per le organizzazioni sanitarie di rafforzare le loro difese e di rimanere sempre vigili di fronte alle crescenti minacce cyber.

Tempo di lettura: minuto.
Il gruppo di cybercriminali Lazarus, noto per le sue attività malevole, sta ora prendendo di mira i sistemi sanitari attraverso le vulnerabilità presenti in ManageEngine. Questa nuova ondata di attacchi mette in luce l'importanza della sicurezza informatica nel settore sanitario.
Dettagli sull'attacco
Secondo quanto riportato da Healthcare IT News, il malware del gruppo Lazarus sta sfruttando specifiche vulnerabilità presenti nelle soluzioni software di ManageEngine. Questi attacchi sono particolarmente preoccupanti dato l'importanza critica dei dati e delle operazioni nei sistemi sanitari.
Chi è il gruppo Lazarus
Il gruppo Lazarus è una ben nota entità cybercriminale, spesso associata a operazioni sponsorizzate da stati-nazione. Negli anni, ha condotto una serie di attacchi di alto profilo contro organizzazioni e infrastrutture critiche in tutto il mondo.
Implicazioni per il settore sanitario
Il settore sanitario è sempre più nel mirino dei cybercriminali a causa della natura sensibile e vitale dei dati che gestisce. Un attacco riuscito può non solo compromettere le informazioni dei pazienti, ma anche interrompere le operazioni quotidiane, mettendo a rischio la vita dei pazienti.
Misure di sicurezza
È essenziale che le organizzazioni sanitarie adottino misure di sicurezza robuste e aggiornate per proteggere i loro sistemi e dati. Questo include la patching regolare del software, la formazione del personale sulla sicurezza informatica e l'adozione di soluzioni avanzate di rilevamento e risposta alle minacce.
Notizie
Norvegia investe un miliardo di corone nella ricerca sull’intelligenza artificiale
Tempo di lettura: < 1 minuto. Con un investimento di un miliardo di corone, la Norvegia punta a rafforzare la sua posizione nel campo dell’intelligenza artificiale, sottolineando l’importanza strategica dell’IA nel futuro tecnologico e economico del paese e dell’Europa.

Tempo di lettura: minuto.
La Norvegia ha annunciato un significativo investimento nella ricerca sull'intelligenza artificiale (IA), con un impegno di un miliardo di corone (87 milioni di euro). Questa mossa sottolinea l'importanza crescente dell'IA nel panorama tecnologico globale e l'ambizione della Norvegia di diventare un leader nel campo.
Dettagli dell'investimento
L'annuncio è stato riportato da Innovation News Network, che ha evidenziato come la Norvegia stia cercando di potenziare la sua presenza nel settore dell'IA. L'investimento di un miliardo di corone sarà utilizzato per finanziare ricerche avanzate, sviluppare nuove tecnologie e formare esperti nel campo dell'intelligenza artificiale.
Importanza dell'IA
L'intelligenza artificiale sta guadagnando sempre più terreno in vari settori, dalla medicina alla produzione, dall'energia all'agricoltura. La capacità di analizzare grandi quantità di dati, prevedere tendenze e automatizzare compiti complessi rende l'IA uno strumento prezioso per le nazioni e le aziende.
Ambizioni della Norvegia
Con questo investimento, la Norvegia mira a posizionarsi come un hub di innovazione nell'IA in Europa. Il paese ha già una solida base di ricerca e sviluppo e con questo nuovo finanziamento spera di attrarre talenti internazionali e di promuovere collaborazioni tra università, istituti di ricerca e industria.
Impatto sul futuro
L'investimento della Norvegia nell'IA potrebbe avere ripercussioni positive non solo per il paese, ma anche per l'intera regione europea. Potrebbe stimolare ulteriori investimenti nel settore, promuovere la condivisione delle conoscenze e posizionare l'Europa come leader nella ricerca e nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
- L'Altra Bolla3 settimane fa
Puglisi colpisce Fabbri, ma rischia di favorire laureati incompetenti
- Editoriali2 settimane fa
Vannacci è diventato ricco grazie alle armi spuntate del Mainstream
- L'Altra Bolla2 settimane fa
Elon Musk e X Corp. contro lo stato della California sulla legge AB 587
- Editoriali1 settimana fa
Zelensky fa uso di cocaina? I dubbi e le paure su un alleato “tossico”
- L'Altra Bolla2 settimane fa
Corte d’appello USA: Governo Biden e l’FBI hanno viziato le opinioni social
- Truffe online3 settimane fa
Nuova truffa di sextortion: il tuo “video intimo” su YouPorn
- L'Altra Bolla2 settimane fa
YouTube sperimenta pulsante “Iscriviti” luminoso
- L'Altra Bolla2 settimane fa
YouTube e l’intelligenza artificiale insieme per la creatività pubblicitaria