Una vergogna per il sistema informatico del Paese Chi controlla il controllore? LulzSec Affonda il Garante della Privacy

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Una vera e propria vergogna si sta consumando in questi momenti in Italia se consideriamo che dopo l'approvazione del GDPR, che prevede sanzioni nei confronti dei privati che non conservano a dovere i dati informatici degli utenti.


E quando sono i dati, o meglio le tabelle, del portale sul soggetto più autorevole nella nazione ad essere trafugate, c'è un problema preoccupante. 



E' quanto fatto saper dal profilo Twitter del collettivo LulzSec che abbiamo intervistato in esclusiva in questi giorni per la questione riguardante l'Ordine degli Avvocati di Roma.

Nonostante i dati trafugati non sembrano essere di rilevanza, c'è da capire come si possa violare un Database governativo in questo modo senza sforzarsi troppo.

Nella rete intanto spuntano le prime critiche sull'operato del Governo italiano, ma soprattutto sul fatto che molto probabilmente a pagare non saranno i responsabili politici, ma "poveri cristi che lavorano e vengono pagati male o addirittura non vengono proprio remunerati"

09/05/2019, ore 16:11

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Livio Varriale

me@matricedigitale.it
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