Cyberattacchi: Router Four-Faith e D-Link sotto assedio

di Livio Varriale
0 commenti
Four-Faith and D-Link routers

Le vulnerabilità nei router di marchi noti come Four-Faith e D-Link continuano a essere sfruttate da cybercriminali per creare botnet e condurre attacchi mirati. Dai nuovi exploit su dispositivi Four-Faith alle attività dei botnet FICORA e Kaiten, il panorama delle minacce evolve rapidamente, evidenziando l’importanza di aggiornare dispositivi e software per proteggere infrastrutture critiche.

Exploit su router Four-Faith: la minaccia di VBCloud

VulnCheck ha identificato una vulnerabilità critica nei router Four-Faith, tracciata come CVE-2024-12856, con un punteggio di gravità CVSS pari a 7.2. Questo bug di iniezione di comandi OS colpisce i modelli F3x24 e F3x36 e consente l’esecuzione remota di comandi. La minaccia è aggravata dall’uso di credenziali predefinite mai modificate dagli utenti, che permettono agli attaccanti di ottenere accesso non autorizzato.

image 437
Cyberattacchi: Router Four-Faith e D-Link sotto assedio 20

Gli attacchi documentati sfruttano l’endpoint /apply.cgi e sono partiti da indirizzi IP noti per precedenti attività malevole. Il payload, una shell inversa, garantisce agli aggressori accesso persistente ai dispositivi compromessi. Secondo VulnCheck, oltre 15.000 dispositivi Four-Faith sono esposti su Internet, rendendoli bersagli facili per campagne mirate.

Fortinet ha segnalato un aumento delle attività dei botnet FICORA e Kaiten, che sfruttano vecchie vulnerabilità nei router D-Link. Queste falle includono CVE-2015-2051, CVE-2019-10891 e altre, alcune delle quali scoperte quasi un decennio fa. Gli attacchi si concentrano sull’interfaccia HNAP (Home Network Administration Protocol), utilizzando exploit per eseguire comandi remoti.

image 438
Cyberattacchi: Router Four-Faith e D-Link sotto assedio 21

FICORA, un derivato di Mirai, è progettato per attacchi DDoS con protocolli UDP, TCP e DNS. Kaiten, noto anche come CAPSAICIN, utilizza una lista hardcoded di credenziali e comandi per controllare dispositivi infetti, supportando attacchi di flooding e installazione di nuovi payload. Entrambi i botnet sono stati attivi globalmente, con FICORA che ha colpito vari paesi e CAPSAICIN che si è concentrato sull’Asia orientale.

Tecniche di attacco e mitigazione

image 439
Cyberattacchi: Router Four-Faith e D-Link sotto assedio 22

Gli attacchi FICORA e Kaiten si basano su downloader script che sfruttano comandi come wget, curl e ftpget per distribuire malware compatibili con diverse architetture Linux. CAPSAICIN, in particolare, utilizza un server di comando e controllo (C2) per eseguire comandi malevoli, monitorare dispositivi compromessi e condurre attacchi di flooding tramite tecniche avanzate come BlackNurse e DNS amplification.

Per mitigare questi rischi, gli esperti di Fortinet consigliano:

  • Aggiornamenti regolari: garantire che i firmware dei router siano sempre aggiornati con le patch più recenti.
  • Rimozione delle credenziali predefinite: modificare immediatamente le password di default per impedire accessi non autorizzati.
  • Monitoraggio attivo: implementare strumenti di rilevamento per identificare attività anomale sui dispositivi di rete.

Implicazioni e raccomandazioni

Le attività malevole sui router Four-Faith e D-Link dimostrano che vecchie vulnerabilità possono ancora essere sfruttate in modo significativo. La mancanza di aggiornamenti e di pratiche di sicurezza adeguate rende questi dispositivi facili bersagli per cybercriminali. Per proteggere reti e infrastrutture critiche, è essenziale adottare un approccio proattivo, investendo in strumenti di sicurezza e formazione.

Le campagne che sfruttano i router Four-Faith e D-Link evidenziano la necessità di un’azione immediata per mitigare le vulnerabilità nei dispositivi IoT. Con botnet sempre più sofisticate come FICORA e CAPSAICIN, la sicurezza delle infrastrutture digitali deve diventare una priorità assoluta.


Matrice Digitale partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it.