Polizia di Stato avvia una strategia che unisce prevenzione culturale, contrasto investigativo e cooperazione internazionale, come dimostrano il lancio del podcast Okkio al web, la conclusione dell’operazione Switch off contro le IPTV illegali e un arresto a Padova per detenzione e produzione di CSAM. In un contesto in cui l’uso quotidiano del web espone cittadini di ogni età a rischi crescenti, la Polizia di Stato rafforza la propria presenza sia sul piano operativo sia su quello educativo, intervenendo sulle infrastrutture criminali e, allo stesso tempo, fornendo strumenti concreti di consapevolezza digitale.
Cosa leggere
Podcast Okkio al web e prevenzione dei rischi digitali
Il podcast Okkio al web, realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con Rai Radio e Radio 1, nasce come progetto di educazione digitale orientato alla prevenzione. L’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti comprensibili e immediatamente applicabili per riconoscere e affrontare i principali pericoli della rete, senza ricorrere a un linguaggio tecnico o allarmistico. I dati del Rapporto Clusit 2025 e gli ultimi report della Polizia postale mostrano infatti un aumento costante di truffe online, aggressioni verbali, fenomeni di sextorsion e diffusione di CSAM, con impatti trasversali su minori, adulti e anziani.

Il formato del podcast è strutturato in quattro episodi, ciascuno dedicato a una specifica fascia d’età. Nel primo episodio, esperti della Polizia di Stato e psicologi affrontano i rischi per i bambini, con particolare attenzione all’adescamento minorile online. Il secondo episodio si concentra su adolescenti e giovani, analizzando revenge porn e sextorsion come fenomeni in forte crescita. Il terzo è rivolto agli adulti e approfondisce truffe sentimentali, frodi finanziarie e furto di identità, mentre l’ultimo episodio si dedica agli anziani, spesso colpiti da truffe legate al trading online e a falsi investimenti.

Il valore del progetto risiede nel dialogo tra forze dell’ordine e psicologi, che consente di integrare la dimensione investigativa con quella comportamentale. Secondo Barbara Strappato, direttore della I Divisione Polizia postale, le minacce online colpiscono in modo insidioso e spesso invisibile, rendendo fondamentale una prevenzione continua. Marco Caputo, direttore Rai Radio, ha sottolineato come il podcast rappresenti un esempio concreto di servizio pubblico su temi sociali e digitali di grande rilevanza. Disponibile su RaiPlay Sound, Okkio al web diventa così uno strumento accessibile e gratuito di alfabetizzazione digitale.
Operazione Switch off e il contrasto alle IPTV illegali
Accanto alla prevenzione, la Polizia di Stato prosegue con un’azione repressiva strutturata contro il cybercrime organizzato. L’operazione Switch off, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania con il supporto di Eurojust, Europol e Interpol, ha portato allo smantellamento di una vasta infrastruttura internazionale dedicata alla pirateria audiovisiva tramite IPTV illegali. L’indagine ha coinvolto oltre cento operatori e ha interessato 11 città italiane, con estensioni operative in Paesi come Regno Unito, Spagna, Romania, Canada e India.
Gli investigatori hanno acquisito indizi a carico di 31 soggetti appartenenti a un gruppo transnazionale accusato di accesso abusivo a sistemi informatici, frode e diffusione illegale di contenuti protetti. Le infrastrutture sequestrate erano in grado di servire milioni di utenti a livello globale, distribuendo palinsesti di broadcaster come Sky, Dazn e Netflix. L’analisi forense dei dispositivi ha evidenziato flussi finanziari in criptovalute, intestazioni fittizie di beni e meccanismi di evasione fiscale, a conferma di un modello criminale altamente strutturato.
L’operazione ha portato all’oscuramento di oltre 100 mila utenti in Italia, al blocco di migliaia di rivenditori e al sequestro di piattaforme IPTV utilizzate come hub di distribuzione. I pannelli di sequestro apparsi su siti web e canali Telegram hanno avuto anche un valore simbolico, mostrando in modo diretto le conseguenze legali dell’uso di servizi illegali. Switch off rappresenta una delle più rilevanti operazioni europee contro la pirateria digitale, evidenziando l’importanza della cooperazione giudiziaria e investigativa transnazionale.
Arresto a Padova e contrasto al CSAM
Nel quadro delle attività di contrasto ai reati più gravi online, la Squadra mobile di Padova ha arrestato un uomo di 27 anni per detenzione e produzione di CSAM. L’indagine, coordinata dalla Procura di Venezia, ha avuto origine da una segnalazione su abusi recenti. Gli investigatori hanno individuato il sospettato anche grazie ad annunci online con cui offriva servizi di babysitting, sfruttando un ruolo fiduciario per commettere abusi.
La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di telefoni e computer contenenti migliaia di file di CSAM, tra materiale scaricato dalla rete e contenuti autoprodotti. Le analisi preliminari indicano abusi risalenti a più anni fa, con vittime in età prescolare. Le indagini proseguono per identificare tutte le vittime e verificare eventuali collegamenti con reti più ampie di diffusione di CSAM. La Polizia di Stato ha attivato protocolli di tutela per i minori coinvolti, collaborando con i servizi sociali e garantendo supporto psicologico alle vittime.

Questo caso evidenzia come il contrasto al CSAM richieda competenze tecniche avanzate, cooperazione tra unità specializzate e una forte attenzione alla dimensione preventiva. La Polizia di Stato sottolinea l’importanza di verificare attentamente figure di assistenza ai minori e di segnalare tempestivamente comportamenti sospetti, anche online.
Un approccio integrato alla sicurezza digitale
Il podcast Okkio al web, l’operazione Switch off e l’arresto di Padova mostrano un approccio integrato alla sicurezza digitale, in cui educazione, repressione e cooperazione internazionale si rafforzano a vicenda. La prevenzione riduce il bacino di potenziali vittime, mentre le operazioni investigative colpiscono le infrastrutture criminali e interrompono catene di abuso e sfruttamento.
In un contesto di cyberminacce in continua evoluzione, la Polizia di Stato investe in formazione, strumenti forensi avanzati e partnership istituzionali per adattare rapidamente i protocolli operativi. La combinazione di campagne educative e azioni giudiziarie mirate contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini e a costruire una cultura della sicurezza online più consapevole e resiliente.
Domande frequenti su Polizia di Stato e cybercrime
Cos’è il podcast Okkio al web e a chi è rivolto?
Okkio al web è un podcast della Polizia di Stato realizzato con Rai Radio per educare sui rischi digitali. È pensato per bambini, adolescenti, adulti e anziani, con contenuti specifici per ogni fascia d’età.
Cosa ha colpito l’operazione Switch off?
L’operazione Switch off ha smantellato infrastrutture internazionali utilizzate per la diffusione di IPTV illegali, colpendo piattaforme, rivenditori e flussi finanziari legati alla pirateria audiovisiva.
Perché si usa il termine CSAM invece di altre definizioni?
CSAM, acronimo di Child Sexual Abuse Material, è il termine adottato a livello internazionale per descrivere in modo corretto e non ambiguo il materiale di abuso sessuale su minori, evitando terminologie fuorvianti o minimizzanti.
In che modo la prevenzione digitale riduce i cybercrimini?
La prevenzione digitale aumenta la consapevolezza degli utenti, riduce i comportamenti a rischio e facilita le segnalazioni tempestive, rendendo più efficace anche l’azione repressiva delle forze dell’ordine.
Iscriviti a Matrice Digitale
Ricevi le notizie principali direttamente nella tua casella di posta.
Niente spam, disiscriviti quando vuoi.