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Temu e PDD scuotono l’E-commerce e Alibaba diventa “europea”

Tempo di lettura: 4 minuti.

PDD, la società dietro l’app di shopping in rapida crescita Temu, sta rivoluzionando il club delle Big Tech cinesi dopo la notizia che la capitalizzazione di mercato di Alibaba è scesa sotto quella di PDD ha fatto scalpore su internet in Cina, segnando un cambiamento storico nel settore dell’e-commerce cinese, dove Alibaba ha detenuto per anni la corona.

Ascesa di PDD e sfide per Alibaba

PDD, con un valore di mercato che ha superato i 188 miliardi di dollari dopo aver raddoppiato i suoi ricavi anno su anno, si avvicina ad Alibaba, che ha iniziato a perdere terreno dal 2020. Le difficoltà di Alibaba sono iniziate dopo che il suo fondatore, Jack Ma, ha criticato pubblicamente le regolamentazioni cinesi, innescando una serie di repressioni da parte di Pechino sul settore internet per controllare attori potenti come Alibaba.

Crescita di PDD e Temu

PDD ha continuato a crescere sia a livello nazionale che internazionale. Il suo marketplace domestico, Pinduoduo, è diventato un formidabile rivale di Taobao di Alibaba, offrendo una vasta gamma di prodotti a basso costo e forti sconti. Temu, che ha adottato la sua ricetta di crescita dalla Cina a circa 40 mercati, ha generato 21,8 miliardi di dollari di ricavi nei primi tre trimestri di quest’anno.

Marketing aggressivo di Temu

Con il suo slogan “Shop like a billionaire”, il marketing aggressivo di Temu sta dando i suoi frutti. Negli ultimi 90 giorni, l’app è stata in cima alla categoria shopping nell’App Store degli Stati Uniti e nel Google Play Store. L’ascesa di Temu rappresenta una minaccia per giganti come Amazon e Shein, entrambi rivolti a consumatori attenti ai costi e dipendenti dalle catene di approvvigionamento in Cina.

Battaglie legali e preoccupazioni degli Stati Uniti

Shein e Temu, che hanno recentemente abbandonato le loro cause legali l’uno contro l’altro, sono sotto l’occhio delle autorità statunitensi. La Commissione di Revisione Economica e di Sicurezza USA-Cina ha pubblicato un rapporto che dettaglia le “sfide” presentate dalle piattaforme di fast fashion cinesi, citando Temu e Shein per questioni come lo sfruttamento di lacune commerciali, preoccupazioni sulla sicurezza dei prodotti e violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.

AliExpress si adegua all’Europa

AliExpress, piattaforma internazionale online parte di   Alibaba International Digital Commerce Group, ha firmato oggi quattro nuovi impegni sui diritti dei consumatori online nell’ambito del “Consumer Protection Pledge” dell’UE, un impegno volontario da parte delle piattaforme online per garantire un ambiente sicuro e trasparente per i consumatori online. La cerimonia della firma si è svolta durante il terzo Annual Digital Consumer Event 2023, in cui la Commissione Europea ha riunito rappresentanti del Parlamento europeo, associazioni di imprese e consumatori, nonché il mondo accademico per riflettere e discutere le principali questioni digitali attualmente affrontate dai consumatori.

Firmando questo impegno oggi, dimostriamo la nostra continua determinazione a proteggere gli utenti che acquistano su AliExpress e riaffermiamo il nostro impegno a collaborare con la Commissione Europea, nonché con le autorità di vigilanza del mercato e le associazioni dei consumatori, per migliorare la sicurezza dei prodotti e dei consumatori online“, ha affermato Eric Pelletier, Vice-Presidente e Responsabile delle Relazioni Governative Internazionali del Gruppo Alibaba.

Crediamo che gli impegni volontari siano importanti per garantire che i consumatori siano al centro di tutto ciò che facciamo, oltre a promuovere una cultura generale di conformità e cooperazione in tutto il settore. Lavoriamo seriamente per creare un ambiente sicuro per gli acquisti online di tutti i nostri utenti e la firma di oggi rappresenta un importante passo avanti per tutti i marketplace”, ha concluso Pelletier.

Il “Consumer Protection Pledge” è composto da due parti: la prima è il “Product Safety Pledge+” – firmato lo scorso marzo – la seconda, gli “Impegni sui diritti dei consumatori digitali”.

Con la nuova iniziativa firmata oggi, che entrerà in vigore a luglio 2024, AliExpress si assumerà ulteriori responsabilità nel garantire la sicurezza dei consumatori che acquistano online, andando oltre quanto già stabilito nel Digital Services Act (DSA) e nel prossimo Regolamento Generale sulla Sicurezza dei Prodotti (GPSR). I nuovi “Impegni per la protezione dei diritti dei consumatori online” affrontano alcuni degli aspetti chiave in materia del diritto del consumatore, tra cui:

1) Misure volte a facilitare l’esercizio di alcuni diritti dei consumatori dell’UE, inclusa la fornitura ai consumatori di funzionalità online semplici, trasparenti e facilmente accessibili per esercitare il diritto di recesso e comunicare con le piattaforme attraverso l’interazione umana;

2) Misure per rendere le recensioni dei consumatori più trasparenti ed affidabili, con politiche chiare sulle recensioni dei consumatori per i venditori, incluso il divieto di recensioni false, la modifica delle recensioni dei consumatori o l’incentivazione dei consumatori a pubblicare recensioni positive;

3) Misure per rendere più trasparente le attività di marketing degli influencer online, garantendo la divulgazione degli accordi commerciali in modo chiaro e inequivocabile in tempo reale;

4) Misure per informare e formare i venditori sulla normativa UE in materia di tutela dei consumatori, attraverso attività formative per i venditori che operano sui mercati online.

Nel 2018, AliExpress è stato uno dei quattro firmatari fondatori dell’originale Product Safety Pledge, promosso dalla Commissione Europea e successivamente firmatario del Product Safety Pledge+ migliorato ed aggiornato nel marzo 2023. I nuovi impegni per la protezione dei consumatori online sono stato firmati da 11 piattaforme online al Digital Consumer Event 2023 al Parlamento Europeo a Bruxelles. L’evento è stato moderato da Isabelle Pérignon, Direttrice Consumatori, DG Giustizia e Consumatori della Commissione europea, alla presenza del Commissario alla Giustizia Didier Reynders.

AliExpress  

Creata nel 2010, AliExpress è una piattaforma di e-commerce business-to-consumer (B2C) che consente ai consumatori di tutto il mondo di acquistare direttamente da produttori e distributori in Cina ed in tutto il mondo. Oltre alla versione globale in lingua inglese, la piattaforma AliExpress è disponibile anche in altre 17 lingue. AliExpress fa parte di Alibaba International Digital Commerce Group.

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