Connect with us

Editoriali

DAZN e pirateria: il vittimismo che regge la malafede

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: 2 minuti.

Dopo aver affrontato la questione spinosa di DAZN e dei suoi disservizi tecnici, oggi parliamo dell’ultima trovata che l’emittente digitale via streaming ha provato a far passare nell’indignazione totale del pubblico italico.

La tv che ha in concessione il campionato italiano, di cui trasmette i diritti, ha annunciato l’abbattimento della doppia utenza simultanea. Una motivazione che ha fatto andare molti utenti su tutte le furie ed ha essenzialmente fatto da apripista a polemiche social che si sono susseguite a raffica.

L’indignazione generale è scaturita dalla decisione di vincolare l’utilizzo di un account DAZN in modalità multiutente solo ed esclusivamente se i dispositivi connessi si trovassero all’interno di una stessa wifi.

In poche parole, se ci troviamo in casa due dispositivi con altrettante sim, ognuno dei due appoggiati su rete telefonica, la società ne staccherebbe la visione di una delle due partite. Alle proteste che si sono presentate puntuali e in massa, DAZN ha fatto sapere che la scelta era obbligata da un uso scorretto che veniva fatto della licenza multiuso. Ha tirato in ballo anche la pirateria per risultare comprensibile agli occhi di tutti, ma il discorso non può essere circoscritto in questo caso all’equazione consumatore=criminale.

Perchè i pirati sono quelli che usano DAZN senza pagare il canone e sono coloro che non verrebbero colpiti da un intervento del genere, anzi, chi ci andrebbe a perdere forse sarebbe proprio DAZN per via di un calo di utenti che potenzialmente potrebbero acquistare il loro abbonamento dopo averlo provato a casa di un amico.

Ci andrebbe a perdere anche lo sporto perché se in casa padre e figlio hanno un interesse diverso in termini di squadre del cuore, sarebbero impediti nel visualizzare con lo stesso contratto due partite differenti in simultanea.

Ricordiamo anche al lettore che il campionato italiano è tutto in mano ad un unico tycoon, quindi DAZN è essenzialmente un monopolista che nulla ha a che vedere con il mercato italiano su cui incide da pochissimi anni e male. Un giudizio ancor più negativo è stato espresso alla luce della sua dichiarazione, proprio perché a margine di uno scandalo precedente sulla qualità della tecnologia messa a disposizione per gli utenti, che si sono lamentati finanche della qualità dei contenuti informativi messi a disposizione. Questo è un altro problema o forse no? Se DAZN esprimesse maggiore qualità forse gli abbonamenti raddoppierebbero, perché non investire commisuratamente al servizio fino ad oggi offerto da Sky per evitare che il monopolio passi definitivamente ad Amazon?

Proprio come sostiene Lapo Elkan.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Matrice Digitale

* inserimento obbligatorio

Editoriali

Guasto Libero e Virgilio: cosa è successo, cosa non torna

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: < 1 minuto.

Lunedì mattina ricevo una segnalazione da un utente di Libero Mail di un guasto alla sua casella di posta “a pagamento”.

Matricedigitale da la notizia è sospetta un attacco informatica. dopo poche ore la piattaforma smentisce il dolo di alcuni criminali annunciando che i dati degli utenti non sono persi.

Intanto passano più di 72 ore e sbucano le tarantelle di uno scarico di responsabilità tra Italia On Line e Libero con scuse ai propri utenti per via dello straordinario evento dopo 25 anni di attività.

Mentre molti si domandano come sia possibile un guasto di 72 ore e più, che dovrebbe terminare entro domani secondo le ultime dichiarazioni della società, negli ambienti di chi sa le cose dal punto di vista tecnico, non coincide con la causa ufficiale del “bug informatico sul servizio di storage aggiornato per fornirvi un servizio migliore”.

Nel frattempo circola una lista di appena 500.000 mail libero.it con password annesse e la speculazione sul guasto si fa più rumorosa perché ricorre la notizia di un attacco informatico.

In poche parole le opzioni sono 3 e scegliete voi quale potrebbe essere quella che fa al caso vostro:

Disaster recovery (la cronaca non ci parla di incidenti fisici)
Bug software ( possibile solo se avete a che fare con i tecnici incapaci che non sanno gestire una migrazione ed un eventuale backup a riparo di danni collaterali)
Attacco informatico (c’è una lista di mail ma non è detto che sia riferita a questi giorni)

Però state tranquilli, venerdì riavrete le mail ed il bug sarà risolto.

Prosegui la lettura

Editoriali

A causa di Chatgpt, Google deve correre ai ripari per salvare il suo algoritmo

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: 1 minuto.

Una notizia che arriva dagli Stati Uniti e che non sorprende affatto. Quando sei in una posizione di monopolio ti è consentito di essere rilassato perché tanto ”decidi tu le condizioni del mercato”.

E Google il monopolio l’ha conquistato nella maggior parte del mondo occidentale grazie a favoritismi della sua influenza politica nei palazzi che contano.

Peccato che Big G sia una piattaforma abituata a trasgredire se stessa anche per colpa del suo algoritmo che non sarà una intelligenza artificiale, ma impone ai suoi utenti e clienti un linguaggio di comunicazione simile.

Il caso dell’indicizzazione delle notizie rappresenta un vero problema per il giornalismo perché impone gli stessi titoli e lo stesso momento di pubblicazione per guadagnare i primi posti nella sezione news.

Oppure nel suo motore di ricerca dove richiede contenuti originali che in realtà presentano quasi sempre lo stesso cappello iniziale di fuffa inutile, quando si tratta di ottenere spiegazioni, per raggiungere la lunghezza necessaria.

ChatGPT in poche parole diventa un problema per Google che impone a noi clienti in cerca di visibilità di essere originali, copiandoci a vicenda, mentre adesso deve far fronte alla vera originalità dei contenuti proposta da una intelligenza artificiale.

Inoltre, Google ha una sua intelligenza artificiale, ma sembrerebbe non essere tanto intelligente. Nella sua piattaforma pubblicitaria, ad esempio, se un sito internet ha un picco di traffico notevole rispetto al solito, Google gli riduce l’esposizione degli annunci per una anomalia, anche se le visite sono arrivate dalla sua stessa piattaforma.

Per non parlare dei ban che sferza su YouTube dove accusa creatori di contenuti di compiere dei veri e propri reati senza diritto di replica.

ChatGPT sta cambiando le regole di Internet attraverso un processo evolutivo senza imporre nulla a nessuno attraverso una lobby d’affari personale e nemmeno l’ausilio del Governo di turno. 

Prosegui la lettura

Editoriali

Le elezioni di MidTerm sono state decise dalla magistratura e dall’FBI?

Pubblicato

il

Condividi questo contenuto
Tempo di lettura: < 1 minuto.

In questi giorni è caduto definitivamente il racconto di un Trump imbroglione più degli altri politici.

Anche Biden aveva documentazioni top secret in casa.

C’è però una cosa grave che non è chiara a molti ed è giusto che venga esplicitata: prima delle elezioni di MidTerm, Trump è stato perquisito nella sua dimora.

Prima delle elezioni di Midterm anche Biden è stato perquisito e trovato con sei documenti scottanti.

Perché allora l’FBI non ha dato notizia, facendolo solo ora?

Quindi possiamo dire che l’opinione pubblica sia stata informata a metà sotto le elezioni? Così come quando omisero le informazioni, facendo pressioni su social media e giornali, del figlio di Biden nella prima tornata.

Altro punto, sulla base di una denuncia dello stesso Trump, Biden potrebbe fare chiarezza sui suoi rapporti personali con l’ucraina dove ha fomentato una guerra con investimenti militari ed economici finanziari.

Lo stesso paese dove il figlio siede con un contratto milionario nella società Burisma.

Attendiamo che la Casa Bianca, capitanata dal padre di hunter, dia il via libera alla pubblicazione di tutti gli atti.

Aggiungiamo anche una coincidenza che è passata inosservata a molti in italia, ma non negli usa: il capo dell’FBI ha parlato al world economic forum dove si detta l’agenda DEM globale per i prossimi anni.

Sintesi: può un presidente avere materiale riservato in casa? O si o no, li hanno tutti.

Perché allora l’FBI ha dato notizia nelle elezioni solo per Trump ? Era quindi una manovra politica più che giudiziaria?

Adesso ho un’ultima domanda: questo tipo di giustizia ad orologeria, l’abbiamo imparata dagli USA oppure l’abbiamo esportata noi a loro?

Scusate ancora … Simo ancora convinti che la disinformazione può viziare il risultato elettorale di un paese senza ricorrere a rivolte in stile euromaidan?

Prosegui la lettura

Facebook

CYBERWARFARE

Notizie3 giorni fa

Killnet mette a sedere i siti web tedeschi

Tempo di lettura: 2 minuti. Condividi questo contenutoGli hacker attivisti russi hanno messo offline diversi siti web tedeschi mercoledì in...

Notizie4 giorni fa

Ex diplomatico: Cina spia i cittadini con frigoriferi, portatili e lampadine britannico

Tempo di lettura: < 1 minuto. Secondo un rapporto inviato al governo dall'ex diplomatico, la tecnologia "cavallo di Troia" rappresenta...

Notizie2 settimane fa

NoName057 offre ricompense finanziarie per partecipare agli attacchi DDoS

Tempo di lettura: 2 minuti. Ai volontari vengono offerte ricompense fino a 80.000 rubli per attacchi riusciti con il client...

Multilingua2 settimane fa

L’Ucraina propone la NATO della Guerra Cibernetica

Tempo di lettura: 2 minuti. Il principale funzionario ucraino per la sicurezza informatica ha proposto lo sviluppo di una "Cyber...

Inchieste2 settimane fa

NoName057(16) a Matrice Digitale: stiamo analizzando il perimetro cibernetico italiano

Tempo di lettura: 3 minuti. Esclusiva mondiale al gruppo di hacktivisti che hanno colpito diversi paesi europei tra cui l'Italia

Notizie2 settimane fa

NoName057 rivendica gli attacchi informatici ai siti web danesi

Tempo di lettura: < 1 minuto. Gli hacktivisti russi sostengono di aver attaccato la banca centrale danese, il ministero delle...

Notizie2 settimane fa

ESET svela l’attività di StrongPity: malevola con l’app Telegram troianizzata

Tempo di lettura: 3 minuti. Condividi questo contenutoI ricercatori ESET hanno identificato una campagna attiva del gruppo StrongPity APT che...

Notizie2 settimane fa

Il curioso caso delle capacità informatiche estoni

Tempo di lettura: 4 minuti. Condividi questo contenutoDutch Ruppersberger, un deputato degli Stati Uniti, una volta ha dovuto rispondere a...

Notizie2 settimane fa

APT Dark Pink prende di mira governi e militari nella regione APAC

Tempo di lettura: 2 minuti. Condividi questo contenutoLe organizzazioni governative e militari della regione Asia-Pacifico sono prese di mira da...

Notizie3 settimane fa

Iran: banche sotto attacco DDOS. Rischio sventato

Tempo di lettura: < 1 minuto. Condividi questo contenutoL’Iran ha sventato un attacco informatico alla sua banca centrale, ha dichiarato...

Truffe recenti

Truffe online2 settimane fa

Malware trasmesso da Google Ads prosciuga l’intero portafoglio di criptovalute di un influencer NFT

Tempo di lettura: 2 minuti. Un link pubblicitario sponsorizzato su Google ha nascosto un malware che ha travasato migliaia di...

Notizie3 settimane fa

“Entra nell’Interpol” la nuova truffa sui social media che spopola in Sud Africa

Tempo di lettura: 2 minuti. L'Organizzazione internazionale di polizia criminale (Interpol) ha lanciato un allarme su una truffa online che...

DeFi1 mese fa

Scandalo FTX, i genitori di Sam Bankman Fried sono indagati: confermata l’inchiesta di Matrice Digitale

Tempo di lettura: 2 minuti. Avrebbero speso i fondi societari per acquisti personali e sono il collante con le "coperture"...

Truffe online3 mesi fa

Sospettati di uno schema Ponzi arrestati in Grecia e Italia ricercati da INTERPOL

Tempo di lettura: 2 minuti. INTERPOL ha lanciato l'IFCACC all'inizio di quest'anno, per fornire una risposta globale coordinata contro la...

Truffe online3 mesi fa

Truffa del Trust Wallet PayPal

Tempo di lettura: 2 minuti. Scoperta da Trend Micro, la truffa che sfrutta il brand di PayPal, può essere così...

Truffe online3 mesi fa

Sospetto arrestato in relazione a una frode di investimento da un milione di euro

Tempo di lettura: 2 minuti. L'azione ha portato l'Europol a rilasciare consigli in tal senso.

Truffe online4 mesi fa

I truffatori e i disonesti al telefono: è possibile fermarli?

Tempo di lettura: 4 minuti. I consigli di Sophos e l'invito di Matrice Digitale a segnalarli al nostro modello

Truffe online4 mesi fa

Curriculum Online, la denuncia: CVfacile.com attiva abbonamenti nascosti

Tempo di lettura: 3 minuti. C'è anche il sito expressCV ed è stato già segnalato per illeciti.

Truffe online4 mesi fa

Truffa Vinted: spillati 195 euro grazie a un link falso di Subito

Tempo di lettura: 2 minuti. Altro utente truffato, ma le responsabilità non sono tutte della piattaforma.

Truffe online4 mesi fa

Truffe della rete Theta e phishing di MetaMask

Tempo di lettura: 3 minuti. Questa settimana abbiamo trovato altre ingannevoli truffe di criptovalute a cui dovete prestare attenzione.

Tendenza