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Assistenti vocali: a cosa servono, quali sono e come sfruttarli al meglio

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Gli assistenti vocali sono diventati una parte sempre più importante delle nostre vite, e gli smartphone sono tra i dispositivi più utilizzati per accedere a queste funzionalità. In questo articolo, esploreremo alcuni dei modi in cui è possibile sfruttare al meglio le funzionalità degli assistenti vocali sugli smartphone, sia per quanto riguarda l’uso quotidiano che per migliorare la produttività.

  1. Comandi vocali: Gli assistenti vocali come Siri di Apple, Google Assistant e Bixby di Samsung, consentono di utilizzare comandi vocali per eseguire diverse azioni sul proprio smartphone, come chiamare un contatto, inviare messaggi, impostare promemoria e molto altro. Questo rende più semplice e comodo eseguire azioni senza dover utilizzare le mani o perdere tempo digitando sullo schermo.
  2. Controllo della casa connessa: Gli assistenti vocali possono essere utilizzati per controllare i dispositivi di casa connessa come termostati, luci e prese intelligenti. Questo consente di controllare i dispositivi a distanza e di impostare scene per creare un’atmosfera ideale per ogni occasione.
  3. Ascoltare musica e podcast: Gli assistenti vocali consentono di ascoltare musica e podcast semplicemente utilizzando i comandi vocali. Questo rende più facile accedere alle proprie tracce musicali preferite o ai propri podcast senza dover digitare o navigare manualmente sullo schermo. Inoltre, alcuni assistenti vocali consentono di controllare la riproduzione musicale su più dispositivi, come altoparlanti intelligenti o televisori connessi.
  4. Ricerca rapida: Gli assistenti vocali consentono di effettuare ricerche su Internet utilizzando solo la voce. Questo è particolarmente utile quando si è in movimento o impegnati in altre attività e non si ha la possibilità di digitare sullo schermo.
  5. Traduzioni: Gli assistenti vocali possono essere utilizzati per tradurre frasi o parole in altre lingue. Ciò può essere particolarmente utile in situazioni di viaggio o durante la comunicazione con persone di lingue diverse.

In sintesi, gli assistenti vocali offrono una vasta gamma di funzionalità per rendere la vita quotidiana più semplice e produttiva. Utilizzando i comandi vocali, il controllo della casa connessa, l’ascolto della musica e del podcast, la ricerca rapida e le traduzioni, gli utenti possono sfruttare al meglio le funzionalità degli assistenti vocali sugli smartphone e migliorare la propria esperienza di utilizzo del dispositivo.

Assistenti vocali: tanti, uno per ogni marca

Ci sono molti assistenti vocali disponibili per scegliere. In questo articolo esploreremo alcuni dei migliori assistenti vocali attualmente in circolazione, per aiutarti a decidere quale è il migliore per le tue esigenze.

Amazon Alexa

Alexa è l’assistente vocale di Amazon e offre una vasta gamma di funzionalità, come la riproduzione di musica, la programmazione di promemoria, la gestione dei dispositivi smart home e molto altro. Alexa è integrato con un gran numero di dispositivi e può essere utilizzato per controllare le luci, i termostati, le serrature e molte altre cose in casa tua.

Google Assistant

Google Assistant è l’assistente vocale di Google e offre una vasta gamma di funzionalità simili ad Alexa, tra cui la riproduzione di musica, la programmazione di promemoria, la gestione dei dispositivi smart home e molto altro. Inoltre, Google Assistant è molto potente per quanto riguarda la ricerca sul web e rispondere alle domande.

Apple Siri

Siri è l’assistente vocale di Apple ed è integrato in tutti i dispositivi Apple come iPhone, iPad, e Mac. Siri è utile per effettuare chiamate, inviare messaggi, impostare promemoria, e molto altro.

Samsung Bixby

Bixby è l’assistente vocale di Samsung, è integrato sui dispositivi Samsung e offre funzionalità simili ad Alexa, Google Assistant e Siri, come la riproduzione di musica, la programmazione di promemoria, la gestione dei dispositivi smart home e molto altro. Bixby è anche molto integrato con i dispositivi Samsung, permettendo di controllare diverse funzionalità del dispositivo con comandi vocali.

Microsoft Cortana

Cortana è l’assistente vocale di Microsoft e è disponibile su Windows, Xbox e dispositivi mobili. Offre funzionalità simili agli altri assistenti vocali come la programmazione di promemoria, la gestione dei calendari e la ricerca sul web, e può anche essere utilizzato per controllare alcuni dispositivi smart home.

In sintesi, ci sono molte opzioni per gli assistenti vocali disponibili sul mercato, ognuno con le proprie caratteristiche uniche e funzionalità. Amazon Alexa, Google Assistant, Apple Siri, Samsung Bixby e Microsoft Cortana sono alcuni dei migliori assistenti vocali attualmente in circolazione. Valuta quali funzionalità sono più importanti per te e scegli quello che meglio si adatta alle tue esigenze.

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WhatsApp ruberà una funzionalità a Telegram: scorpi qual è

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Nonostante la sua popolarità e l’enorme base di utenti, WhatsApp non è ricco di funzioni come la concorrenza. Tuttavia, Meta ha cambiato in parte la situazione, con il servizio di messaggistica che ha ottenuto diversi miglioramenti nel corso dell’ultimo anno. Inoltre, WhatsApp ha acquisito le basi della comunicazione fin dall’inizio, il che ha contribuito a mantenere la sua popolarità nonostante la mancanza di alcune funzioni essenziali. WhatsApp sta ora lavorando per risolvere una di queste limitazioni e garantire che le conversazioni non si allontanino dall’argomento: l’impossibilità di appuntare un messaggio in una conversazione.

WABetaInfo ha individuato la piattaforma di messaggistica di proprietà di Meta che sta lavorando alla possibilità di appuntare i messaggi nella beta 2.23.3.17 di WhatsApp Business per Android. Lo screenshot chiarisce che se vi trovate in una chat con un messaggio appuntato, dovrete aggiornare all’ultima versione di WhatsApp per vedere (e utilizzare) i messaggi appuntati. Appuntare i messaggi in WhatsApp può essere utile per le conversazioni di gruppo. Inoltre, aiuta a mantenere l’attenzione su un argomento importante in una chat, che altrimenti verrebbe oscurato dai messaggi più recenti.

Appuntare i messaggi non è una funzione nuova, visto che Telegram ce l’ha già da qualche anno. È anche possibile appuntare più messaggi in Telegram, se lo si desidera. Tuttavia, l’opzione non è disponibile in Signal, che consente solo di appuntare le chat importanti in cima all’elenco delle conversazioni. In base all’implementazione di Telegram, chiunque in una chat di gruppo dovrebbe essere in grado di appuntare un messaggio. Questo non è però l’unico miglioramento che WhatsApp potrebbe introdurre in futuro. Sta anche testando la condivisione di foto ad alta risoluzione nella qualità prevista. Per ora, WhatsApp sta ancora lavorando sulla possibilità di appuntare i messaggi nelle chat e nelle conversazioni di gruppo. Non c’è una tempistica precisa su quando la funzione sarà disponibile per il pubblico, anche se dovrebbe apparire prima nel canale beta.

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Virtual Box: come utilizzare più sistemi operativi contemporaneamente sullo stesso PC

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VirtualBox è un software di virtualizzazione che consente di eseguire sistemi operativi diversi su un unico computer. Con VirtualBox, è possibile eseguire Windows su un Mac, Linux su Windows e così via. Ecco una guida passo-passo per iniziare ad utilizzare VirtualBox:

  1. Scarica VirtualBox dal sito ufficiale: https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads
  2. Installa VirtualBox seguendo le istruzioni fornite dal programma di installazione.
  3. Avvia VirtualBox.
  4. Clicca su “Nuova” per creare una nuova macchina virtuale.
  5. Assegna un nome alla tua macchina virtuale e seleziona il sistema operativo che vuoi installare.
  6. Assegna la quantità di memoria RAM che vuoi assegnare alla tua macchina virtuale.
  7. Crea un nuovo disco virtuale cliccando su “Crea”.
  8. Seleziona la dimensione del disco e il tipo di archiviazione (dinamica o fissa).
  9. Seleziona la tua macchina virtuale appena creata dall’elenco delle macchine virtuali e clicca su “Inizia”.
  10. Seleziona l’immagine ISO del sistema operativo che vuoi installare e clicca su “Apri”.
  11. Segui le istruzioni per installare il sistema operativo sulla tua macchina virtuale.
  12. Dopo l’installazione, la tua macchina virtuale sarà pronta per l’uso.
  13. Per accedere alla tua macchina virtuale, clicca su “Avvia” nella finestra principale di VirtualBox.
  14. Una volta acceduta alla tua macchina virtuale, puoi utilizzare il sistema operativo come se fosse installato sul tuo computer fisico.
  15. Per uscire dalla tua macchina virtuale, clicca su “Disconnetti” o premi “CTRL + ALT + LEFT ARROW”
  16. Per salvare lo stato della tua macchina virtuale in modo da poter riprendere il lavoro in un secondo momento, seleziona la tua macchina virtuale nell’elenco delle macchine virtuali e clicca su “Sospendi”
  17. Per riprendere il lavoro su una macchina virtuale sospesa, seleziona la tua macchina virtuale nell’elenco delle macchine virtuali e clicca su “Riprendi”
  18. Per eliminare una macchina virtuale, seleziona la macchina virtuale nell’elenco delle macchine virtuali e clicca su “Elimina” e confermare l’eliminazione.
  19. Per configurare le impostazioni della tua macchina virtuale, clicca su “Impostazioni” nella finestra principale di VirtualBox e seleziona la scheda desiderata per modificare le impostazioni.
  20. Per utilizzare i file del tuo computer fisico all’interno della tua macchina virtuale, puoi utilizzare la funzione “Condivisione cartelle” in Impostazioni > scheda “Condivisione”.

Spero che questa guida ti sia stata utile. In caso di dubbi o problemi, non esitare a chiedere ulteriore aiuto.

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NetStat: conoscere la propria rete con Linux

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Netstat è un comando Linux utilizzato per visualizzare informazioni sulle connessioni di rete attive sul sistema. Con questo comando è possibile visualizzare informazioni sui socket attivi, come l’indirizzo IP, la porta e lo stato delle connessioni. Netstat può essere utilizzato per identificare problemi di rete, trovare eventuali connessioni non autorizzate e monitorare l’utilizzo della banda.

Per utilizzare netstat, è sufficiente digitare il comando “netstat” nel terminale. Di default, netstat visualizzerà le connessioni TCP attive sul sistema.

Ecco alcune opzioni utili di netstat:

  • -a mostra tutte le connessioni e le porte in ascolto.
  • -t mostra solo le connessioni TCP.
  • -u mostra solo le connessioni UDP.
  • -l mostra solo le porte in ascolto.
  • -p mostra i processi associati alle connessioni.
  • -n mostra gli indirizzi IP e le porte numeriche invece di risolvere i nomi.

Ad esempio, per visualizzare tutte le connessioni TCP attive sul sistema, si può utilizzare il comando “netstat -at”

Netstat può anche essere utilizzato per visualizzare statistiche sull’utilizzo della rete, come ad esempio il numero di pacchetti inviati e ricevuti.

  • -s mostra statistiche sulle connessioni.

Ad esempio, per visualizzare statistiche sulle connessioni TCP, si può utilizzare il comando “netstat -s -t”

Netstat può anche essere utilizzato per visualizzare informazioni sulle tabelle di routing utilizzate dal sistema, utilizzando l’opzione -r.

Inoltre, è possibile utilizzare netstat in combinazione con altri comandi come grep per filtrare i risultati e visualizzare solo le informazioni pertinenti. Ad esempio, per visualizzare tutte le connessioni in entrata sulla porta 80, si può utilizzare il comando “netstat -at | grep :80”

In sintesi, netstat è un comando versatile e potente che consente di visualizzare informazioni sulle connessioni di rete attive sul sistema. Può essere utilizzato per identificare problemi di rete, trovare eventuali connessioni non autorizzate e monitorare l’utilizzo della banda. Con le varie opzioni disponibili, netstat consente di visualizzare informazioni specifiche su connessioni, statistiche e tabelle di routing. può essere utilizzato in combinazione con altri comandi per filtrare i risultati e visualizzare solo le informazioni pertinenti.

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